3°Premio
" ZAVATE " di Nedda Capello Tasselli
( Badia Polesine - Rovigo )
--- Commento della Giuria ---
La poesia č una scansione delicata di immagini
domestiche, in cui altri possono ritrovare la
nostalgia del proprio vissuto. Quel groppo che
blocca il respiro si scioglie in una dolce
commozione nel ritrovare in un angolo del cuore le
lise ciabatte, che hanno scandito il laborioso
andirivieni di una madre.
Lei, che tutta si č spesa nel dare, rammendando
gli strappi della vita anche nell'ora del riposo.
ZAVATE
Butā lā, in te on canton,
desmentegā, ve gō trovā par caso.
Zavate de me mama !
Slise, scolorie, sformā..
Soe !
Coānti passi a ghi menā par casa !
Mi a ve sentia la sera
strāche, chiete, ma la matina
mi ve'scoltava 'pena sveja
menezarve in cusina
e vispe, lčgre, bordelare.
On canto
ca se inmis-ciava a l'odor bon de cafč
E ...a se slargava 'l cuore.
E ...a jera cussė belo, 'l giorno novo !
Pō, pā on tocheto
A ve vedča ponsare
insičme ai pič de me mama
ca ponciava...
Zavate !
Ve go strucā so'l cuore
come ca fussi creature care
vignų a trovarme.
Ve go basā pianeto, sarā in gola.
E ...a basavo...
i pič santi ...de me mama !
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